Passione

Aforismi

Alfred North Whitehead

Accadono fatti molto comuni, e l'umanità non se ne preoccupa. È necessaria una mente molto atipica per intraprendere l'analisi dell'ovvio.
Arte è imporre un disegno all'esperienza, e il nostro godimento estetico sta nel riconoscere quel disegno.
C'è una tradizione di opposizione tra i seguaci dell'induzione e della deduzione. A mio parere questo sarebbe sensato proprio come lo è per due estremità di un verme litigare tra loro.
Cerca la semplicità, e diffidane.
Ci vuole una mente davvero insolita per intraprendere l'analisi dell'ovvio.
I progressi fondamentali hanno a che fare con la reinterpretazione delle idee di base.
Il buonsenso è genio senza sofisticazioni.
Il mondo è sempre più infestato dalla quantità. Parlare in maniera sensata è parlare di quantità. Non basta dire che la nazione è grande. Quanto grande? Non basta dire che il radio è scarso. Quanto scarso? Non puoi evadere dalla quantità. Anche se voli via alla poesia e alla musica, quantità e numeri ti si pongono davanti nei tuoi ritmi e nelle tue ottave.
Il vero coraggio non è la forza brutale di volgari eroi, ma la ferma risolutezza della virtù e della ragione.
L'arte del progresso è di preservare l'ordine in mezzo al cambiamento e di preservare il cambiamento in mezzo all'ordine. La vita rifiuta di essere imbalsamata viva.
L'insistenza sulla chiarezza a tutti i costi è basata su pura superstizione circa il modo in cui funziona l'intelligenza umana.
L'intera matematica consiste nell'organizzazione di una serie di ausili all'immaginazione nel processo del ragionamento.
La civiltà progredisce aumentando il numero di operazioni importanti che possiamo compiere senza pensarci.
La guerra può proteggere: non può creare.
La morale... è ciò che in un determinato momento piace alla maggioranza, e l'immoralità... ciò che non le piace.
La necessità è la madre delle invenzioni' è un proverbio stupido. La necessità è la madre di futili espedienti, è molto più vicino alla verità.
La pace come scopo deliberato molto facilmente si trasforma nel suo sostituto degenere, l'anestesia.
La più profonda definizione della giovinezza è vita non ancora toccata dalla tragedia.
La scienza che esita a dimenticare i suoi fondatori è perduta.
La scienza della matematica pura, nei suoi sviluppi moderni, può aspirare a definirsi la creazione più originale dello spirito umano.
La vita è un'offesa contro il meccanismo ripetitivo dell'universo.
Le nostre menti sono finite, e nonostante queste condizioni di finitezza siamo circondati da possibilità che sono infinite, e lo scopo della vita è di afferare il più possibile da questa infinità.
Le nozioni di passato e di futuro sono fantasmi all'interno del fatto del presente.
Lo scopo della matematica è la divina follia dello spirito umano, un rifugio dagli assilli delle contingenze.
Nell'evoluzione della vera coscienza una contraddizione è il primo passo verso una vittoria.
Nella logica formale una contraddizione è il segno della sconfitta, ma nell'evoluzione della vera conoscenza è il primo passo verso una vittoria.
Nella scelta di un cavallo o di una moglie un uomo dovrebbe accontentare se stesso, ignorando le opinioni e i consigli degli amici.
Noi non possiamo pensare prima e agire dopo. Dal momento della nascita siamo immersi nell'azione e possiamo soltanto saltuariamente guidarla col pensiero.
Noi pensiamo genericamente, ma viviamo in dettaglio.
Non esistono verità intere, tutte le verità sono mezze verità, è nel cercare di considerarle verità intere che il male gioca.
Ogni filosofia si colora con le tinte di qualche esperienza immaginaria e segreta, che mai si esprime esplicitamente nel procedere del ragionamento.
Quando un matematico o un filosofo scrivono con nebbiosa profondità, dicono qualche sciocchezza: su questo non c'è pericolo di sbagliare.
Se un cane ti salta in grembo, è perché ti vuole bene; ma se un gatto fa la stessa cosa, è perché il tuo grembo è più caldo.
Tutta la storia della filosofia occidentale non è che una serie di note a margine su Platone.
È compito del futuro essere pericoloso; ed è tra i meriti della scienza l'equipaggiare il futuro per i suoi compiti.